Fermato il fuggitivo

Arrestato il fuggitivo che investì un agente a Milano

Il 32enne cileno è stato catturato dalla Polizia di Stato insieme a un complice, entrambi accusati di ricettazione.

Arrestato il fuggitivo che investì un agente a Milano

Il 14 marzo, un agente della Polizia di Stato è stato investito al termine di un inseguimento nel quartiere Bovisasca di Milano, che si è concluso a Bollate. Il fuggitivo era riuscito a far perdere le proprie tracce, ma ora è stato arrestato insieme a un complice con l’accusa di ricettazione.

Arresto del fuggitivo

Lunedì scorso, gli agenti della 6° Sezione della Squadra Mobile hanno notato due uomini, entrambi cileni di 32 anni, comportarsi in modo sospetto in via Cimarosa. Uno di loro portava uno zaino e l’altro indossava un cappello scuro con visiera. Quest’ultimo è stato immediatamente riconosciuto come l’autore del tentato omicidio durante l’investimento a Bollate, oltre a essere accusato di resistenza a pubblico ufficiale e appropriazione indebita di un veicolo.

Entrati in uno stabile di via Salutati, i due sono usciti senza lo zaino. Alla vista della Polizia, hanno tentato di fuggire in direzioni opposte, ma sono stati fermati grazie all’intervento di una volante dell’Ufficio Prevenzione Generale.

Sequestri effettuati

Durante la perquisizione, agli arrestati sono stati trovati 860 euro in contante, alcune carte di credito, sette collane (alcune con ciondoli), otto anelli e tre bracciali. Inoltre, gli agenti hanno rinvenuto all’interno dell’appartamento di via Salutati le chiavi dell’auto utilizzata per la fuga il 14 marzo, oltre a numerose banconote in valute estere, 3.330 euro e 15 smartphone.

Dopo le operazioni di rito, i due 32enni sono stati trasferiti presso il carcere Francesco di Cataldo e messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.