Arresti domiciliari per Popovici

Gabriele Popovici, scuse alle famiglie delle vittime dopo l’incidente

Il giovane alla guida dell'Audi ha scelto di non rispondere durante l'udienza. La Gip Maria Beatrice Parati ha disposto gli arresti domiciliari.

Gabriele Popovici, scuse alle famiglie delle vittime dopo l’incidente

Nell’udienza di mercoledì mattina, presso il carcere milanese di San Vittore, Gabriele Popovici ha esercitato il diritto di non rispondere. Tuttavia, ha rilasciato una dichiarazione spontanea in cui ha chiesto scusa alle famiglie delle vittime.

Arresti domiciliari per Gabriele Popovici

Il Gip di Milano, Maria Beatrice Parati, ha disposto gli arresti domiciliari per Gabriele Popovici, il 18enne che si trovava alla guida dell’Audi A2 coinvolta nell’incidente nel canale Villoresi, in via Per Cesate a Senago, all’alba di domenica. La decisione è stata presa dopo l’interrogatorio avvenuto nella casa circondariale.

Motivazioni del Gip

Nel motivare la sua decisione, la Gip Parati ha sottolineato: «È giovane, incensurato e ha cercato di aiutare gli amici». È emerso che Popovici, con un tasso alcolemico tre volte superiore al limite consentito, si è tuffato nel canale nel tentativo di rianimare Camilla Copparoni, la 18enne deceduta. Nonostante il pericolo di inquinamento delle prove e di reiterazione del reato segnalati dal Pubblico Ministero Rosario Ferracane, la Gip ha ritenuto adeguata una misura cautelare meno severa.

Autopsia delle vittime in arrivo

La Procura prevede di conferire a breve l’incarico ai medici legali per eseguire l’autopsia sui corpi delle tre vittime. Anche se per legge il neopatentato non avrebbe dovuto bere durante la guida, è risultato positivo all’alcoltest. Nel frattempo, i carabinieri hanno ascoltato gli altri ragazzi sopravvissuti alla tragedia.